Nazis 1994: per non dimenticare le persecuzioni naziste

Pubblicato da roberto giangregorio | venerdì, gennaio 27, 2012 | , , | 0 commenti »
Oggi l’Italia celebra per la dodicesima volta il Giorno della Memoria, una data che è divenuta, in questi anni, importante e molto sentita sia dal popolo sia dalle istituzioni. Fu proprio il 27 gennaio di sessantasette anni fa quando l'Armata Rossa aprì i cancelli di Auschwitz, tetre prigioni dove si consumò tragicamente la vita di milioni di ebrei per mano del nazismo e dei suoi alleati... e tutto ciò venne fatto in nome di una ideologia criminale che teorizzava la supremazia di una razza su un'altra!

Voglio ricordare questa giornata con le parole della canzone "Nazis 1994" di Roger Taylor: Il brano, all'epoca, fu censurato in diverse radio inglesi a causa dei contenuti critici ed offensivi sui neonazisti.

They're saying now it never happened
They're saying now it never happened
They're saying now it never happened
They're saying now it never happened
We gotta stop these stinking nazis
And they say that it didn't happen
What the nazis did to the jews
If they think they've a second coming
Then we got different views
We gotta stop these stinking nazis
They say now it didn't happen
They say now it didn't happen
They say now it didn't happen
They say now it didn't happen
We gotta stop these stinking nazis
What the world needs is more nazis
Like it needs a hole in the head
Your future is not safe at all 'til this disease is dead
We gotta stop these stinking nazis
They're saying now it never happened
They're saying now it never happened
They're saying now it never happened
They're saying now it never happened
We gotta stop these stinking nazis Yeah!

Ecco il video da Youtube (Radio Mix Version)



Del brano, contenuto nell'album "Happiness", sono uscite anche altre versioni remixate, ascoltiamone qualcuna:

Schindler's mix extended version Big science mix Banned version

Convertire file ape in mp3

Pubblicato da roberto giangregorio | martedì, gennaio 24, 2012 | , , , , | 0 commenti »
Convertitore Ape (Cue) in mp3. Ape è un formato di compressione audio lossless, ed è quello più apprezzato dagli intenditori. Riesce a comprimere di più e in minor tempo. Ma come possiamo convertire un file Ape (decisamente pesante), che contiene diversi brani musicali, in formato mp3? A dire il vero oggi ho perso un po' di tempo prima di trovare la soluzione ma poi è stato tutto semplice. Per prima cosa scaricate ed installate il programma freeware Xrecode, caricate il vostro file e scegliete il formato di conversione mp3; infine, scegliete la destinazione del file e premete sul tasto "converti". Ora avrete un file mp3 che però contiene un serie di canzoni, per splittarle (separarle) c'è una soluzione davvero comoda, il servizio che offre il sito mp3cut. Esso vi dà la possibilità di caricare l'intero file mp3 e poi di tagliarlo, separando ciascuna canzone. Provateci!

Smoke on the water, the Metropolis sessions

Pubblicato da roberto giangregorio | martedì, gennaio 24, 2012 | , , , , | 1 commenti »

Nel 1989 fu realizzata una cover della celebre Smoke on the Water per raccogliere fondi in soccorso dell'Armenia, in crisi dopo il terremoto. A corollario dell'iniziativa venne stampato anche l'album chiamato, per l'appunto, The Earthquake Album. All'interno di esso si possono ascoltare alcuni dei più grandi musicisti del panorama rock e metal mondiale, riuniti sotto il nome Rock Aid Armenia: Bryan Adams, Ritchie Blackmore, Bruce Dickinson, Keith Emerson, Ian Gillan, David Gilmour, John Paul Jones, Tony Iommi, Alex Lifeson, Jon Lord, Brian May, Adrian Smith, Paul Rodgers, Chris Squire e Roger Taylor. Se cercate in rete dovrebbero esserci anche delle interviste relative alla collaborazione, in una Ritchie Blackmore parla anche del famigerato fantasma degli studios...

Recentemente la cover è tornata nei negozi (ma c'è anche su iTunes) presentando una nuova edizione con 4 differenti versioni, vediamo il promo:




Questa nuova edizione comprende:

1. Smoke on the Water (2010 Wermut & Dee Remix)
Smoke on the water 2010 wermut & dee remix by giangregoriomagno

2. Smoke on the Water (1989 Original Mix)
Smoke on the water 1989 original mix by giangregoriomagno

3. Smoke on the Water (1990 Radio Mix)
Smoke on the water 1990 radio mix by giangregoriomagno

4. Smoke on the Water (1989 Ian Gillan vocal session from `Smoke on the Water’ TVdocumentary)
Smoke on the water 1989 ian gillan vocal session by giangregoriomagno
 
I musicisti che hanno collaborato per la realizzazione del brano sono:

Drums – Roger Taylor
Guitar – Alex Lifeson, Brian May, Chris Squire, David Gilmour, Geoff Beauchamp, Ritchie Blackmore, Tony Iommi
Keyboards – Geoff Downes, Keith Emerson
Producer – Gary Langan, Geoff Downes
Producer [Executive Producer And Talent Co-ordinator] – Jon Dee
Vocals – Bruce Dickinson, Bryan Adams, Ian Gillan, Paul Rodgers

Che dire, è una cover che ascolto sempre volentieri...

Too much love will kill you (guitar version)

Pubblicato da roberto giangregorio | domenica, gennaio 22, 2012 | , , | 0 commenti »
Il brano Too much love will kill you è stato scritto da Brian May insieme a Elizabeth Lamers e Frank Musker e doveva comparire nell'album The Miracle del 1989, ma poi fu scartata (incredibile!). La canzone fu cantata poi da May (anche alla tastiera) durante il The Freddie Mercury Tribute Concert del 1992 e lo stesso chitarrista la utilizzò come singolo nello stesso anno.

Brian May premiato. "Too much love will kill you" apparì inizialmente nell'album Back to the Light di Brian May in una versione acustica rispetto a quella che venne inserita nell'album dei Queen, Made in Heaven, tre anni dopo. Mentre in Back to the light il brano è cantato soltanto dal chitarrista, il quale nel 1994 ricevette anche l'Ivor Novello per la composizione, in Made in Heaven è Mercury a conferirgli un pathos difficile da descrivere.

La writing session della canzone:


Esiste anche una guitar version del brano, appare proprio nel singolo estratto da Back to the light e rilasciato il 24 Agosto del 1992 in UK, Giappone, Germania, Olanda, Italia e Francia. I brani all'interno del singolo sono:

1. Too Much Love Will Kill You (single version)
2. I'm Scared (original version)
3. Driven By You (new version)
4. Too Much Love Will Kill You (guitar version)

Qui sotto potrete ascoltare la quarta traccia (guitar solo version) del singolo Too much love will kill you di Brian May:


03 - Too Much Love Will Kill You (Guitar Version) by giangregoriomagno

Nel 2010 il singolo dei Queen è uscito nuovamente all'interno del box set Queen: The Singles Collection Volume 4.

Megavideo: le alternative dalla rete

Pubblicato da roberto giangregorio | venerdì, gennaio 20, 2012 | , , , , | 0 commenti »
Megavideo Chiuso. Come avete probabilmente saputo è stato chiuso Megaupload, il celebre sito di file sharing, e di conseguenza anche Megavideo, un hosting dove venivano "parcheggiati" file di grandi dimensioni per essere visti soprattutto in rete. A condurre l'operazione è stata l’Fbi e Kim Schmitz, il fondatore di Megavideo, sta rischiando mezzo secolo di gattabuia! I capi di imputazione sono diversi, violazione delle leggi di pirateria, associazione a delinquere finalizzata all’estorsione, violazione del diritto d'autore e riciclaggio.

Megavideo tornerà? Sono certo che la vicenda non si chiuderà qui, qualcosa di simile capitò anche al sito Rojadirecta, che fa vedere tuttora le partite in diretta: fu chiuso ma riaprì cambiando indirizzo (.org,  .es ). Come dicevano i latini "Facta lex inventa fraus" cioè fatta la legge, trovato l'inganno.

Alternative a Megaupload. Per il momento segnalo a tutti gli internauti alcune alternative molto valide al sito di hosting chiuso ieri. Ecco un elenco: Rapidshare, Filesonic, Depositfiles, Mediafire e Zshare. Per caricare un file su diversi hosting contemporaneamente è possibile utilizzare Mirrorcreator.

Alternative a Megavideo. Segnalo VideoWeed e Videobb. Non vi posso dire quanto effettivamente valgano perchè le ho scoperte proprio oggi. Nei prossimi giorni sarà possibile fare una valutazione.